🎄🥂Buone Feste da Studio BTC 🎄🥂

🎄🥂Buone Feste da Studio BTC 🎄🥂

🎄🥂🎇 Buone Feste da Studio BTC 🎄🥂🎇

In occasione delle festività, il nostro team desidera porgere a tutti voi i più sentiti auguri di buone feste.  Vi ringraziamo per la fiducia e la collaborazione dimostrata nel corso dell’anno e siamo pronti ad affrontare insieme il nuovo anno con rinnovato impegno e dedizione. Auguri di cuore a voi e alle vostre famiglie, con l’auspicio di un 2026 ricco di soddisfazioni, successi professionali e personali.

Buone Feste e Felice Anno Nuovo!

Con affetto, il Team di BTC STUDIO

BANDO INCENTIVI PER L’OCCUPAZIONE STABILE ANNO 2025

BANDO INCENTIVI PER L’OCCUPAZIONE STABILE ANNO 2025

La Regione Umbria mette a disposizione 5 milioni di euro per sostenere le imprese che investono in occupazione stabile, con contributi fino a € 15.000 per nuove assunzioni e stabilizzazioni di contratti precari.

SOGGETTI BENEFICIARI: le imprese private micro, piccole, medie o grandi con unità produttiva in Umbria

SETTORI FINANZIABILI: tutti i settori economici

AGEVOLAZIONI: incentivi erogati a fronte di assunzioni o stabilizzazioni a tempo indeterminato e contratti di apprendistato che variano in base al profilo del lavoratore:

EROGAZIONE: 

OBBLIGHI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE:

  • assunzioni effettuate con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o in apprendistato, anche part-time nella misura del 50% del monte ore previsto dal CCNL, nonché la stabilizzazione di rapporti di lavoro a termine comprovate esclusivamente mediante comunicazione di trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate dal 01/08/2025 al 30/09/2025
  • le domande vanno presentate dalle ore 12:00 del 25 agosto 2025 fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2025
  • scadenza intermedia: 30 settembre 2025 (le domande presentate entro questa data saranno ammesse a valutazione anticipata)
  • la procedura potrà essere chiusa da Arpal Umbria in caso di richieste superiori a tre volte la dotazione finanziaria
  • la modalità di presentazione è esclusivamente online tramite portale regionale dedicato
  • eventuale documentazione attestante iscrizione a liste L. 68/1999 o al programma GOL

DOCUMENTI NECESSARI PER PRESENTARE LA DOMANDA:

  • credenziali SPID o CIE
  • PEC valida e funzionante
  • certificato di firma digitale
  • marca da bollo € 16,00

 

 

Per informazioni

Telefonare al numero 075/8626108 o scrivere alla mail info@btcstudio.it

 

Circolare n. 06/2025: Compliance e Superbonus

Circolare n. 06/2025: Compliance e Superbonus

In partenza le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate per ricordare a chi ha riqualificato immobili con il Superbonus e ha “dimenticato” di comunicare l’aggiornamento della rendita catastale. La lettera rappresenta un invito a sopperire a una mancanza, nel caso in cui la dichiarazione debba essere presentata, o a spiegare perché la variazione catastale non sia stata presentata, o a regolarizzare le omissioni del contribuente, beneficiando di uno sconto sulle sanzioni.

Le lettere saranno inviate per raccomanda o per pec.

Le verifiche riguarderanno le unità immobiliari che:

  • non risultano aggiornate nella rendita catastale, nonostante abbiano subito modifiche rilevanti;
  • non hanno presentato la dichiarazione DOCFA, ossia la denuncia obbligatoria di variazione catastale da effettuarsi entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori.

Se avete ricevuto o riceverete una comunicazione in merito, vi invitiamo a verificare preliminarmente la vostra posizione con il tecnico che ha seguito i lavori.

Di seguito il link per visualizzare la circolare

Circolare n. 06-2025

Circolare n. 05/2025 Nuovi limiti dimensionali dei bilanci

Circolare n. 05/2025 Nuovi limiti dimensionali dei bilanci

Il recente DLgs. 6.9.2024 n. 125, in attuazione della direttiva delegata 2023/2775/UE, ha innalzato le soglie che consentono alle società di accedere alle semplificazioni per il bilancio abbreviato e per le micro imprese.

Premesso che il codice civile distingue le società, ai fini della redazione del bilancio, come segue:

  • Società di medie o grandi dimensioni, tenute alla redazione del bilancio in forma ordinaria;
  • Piccole società, che possono redigere il bilancio in forma abbreviata;
  • Micro imprese, per le quali sono previste ulteriori semplificazioni.

A seguito della modifica degli artt. 2435 bis e ter c.c. apportata dal D.Lgs. 125/2024, le nuove soglie dimensionali per la redazione dei bilanci abbreviati e micro sono variate come segue:

BILANCIO ABBREVIATO
LIMITE PRECEDENTE   NUOVO LIMITE VARIAZIONE
Attivo dello Stato patrimoniale € 4.400.000 € 5.500.000 Incremento
Ricavi delle vendite e delle prestazioni € 8.800.000 € 11.000.000 Incremento
Numero medio di dipendenti occupati 50 unità 50 unità Nessuna variazione

 

BILANCIO MICRO
  LIMITE PRECEDENTE   NUOVO LIMITE VARIAZIONE
Attivo dello Stato patrimoniale € 175.000 € 220.000 Incremento
Ricavi delle vendite e delle prestazioni € 350.000 € 440.000 Incremento
Numero medio di dipendenti occupati 5 unità 5 unità Nessuna variazione

 

La corretta identificazione del regime applicabile richiede una precisa valutazione dei limiti dimensionali, con modalità differenti a seconda che si tratti di società neo-costituite o società già in attività.

Per le entità di nuova costituzione, la verifica del superamento dei limiti dimensionali deve essere effettuata già nel primo esercizio di attività.

Per le società già operative, il superamento dei limiti dimensionali deve essere verificato per due esercizi consecutivi.

Di seguito il link per visualizzare la circolare

Circolare n. 05-2025

Circolare n. 04/2025 Riammissione Rottamazione Quater

Circolare n. 04/2025 Riammissione Rottamazione Quater

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha attivato il servizio per presentare la domanda di riammissione alla rottamazione quater.

Domanda di riammissione

Dall’11 marzo e fino al 30 aprile 2025, è possibile presentare domanda di riammissione esclusivamente tramite procedura telematica, scegliendo tra pagamento unico entro il 31 luglio 2025 o fino a un numero massimo di dieci rate consecutive, di pari importo, con scadenza, rispettivamente, le prime due, il 31 luglio e il 30 novembre 2025 e le successive, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

La misura interessa esclusivamente chi non ha versato, in tutto o in parte, le rate previste dal calendario fino al 31 dicembre 2024.

Chi può accedere alla riammissione?

Per poter essere riammessi occorre che i contribuenti soddisfino contemporaneamente due requisiti fondamentali:

  • aver presentato la dichiarazione di adesione alla rottamazione quater entro il termine originario del 30 giugno 2023;
  • essere decaduti dai benefici per omesso, insufficiente o tardivo versamento delle rate con scadenza fino al 31 dicembre 2024.

Quali sono i principali vantaggi della riammissione?

  • impossibilità di avviare nuovi pignoramenti;
  • blocco dell’iscrizione di fermi amministrativi o ipoteche;
  • nessun ostacolo alla compensazione dei crediti d’imposta;
  • sospensione del blocco dei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  • possibilità di ottenere il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Restano attivi eventuali fermi e ipoteche già adottati alla data di presentazione della domanda. Inoltre, non possono proseguire le procedure esecutive immobiliari avviate, salvo che non sia già stato effettuato l’incanto con esito positivo.

Quali sono i principali vantaggi fiscali della riammissione?

La riammissione mantiene i benefici originari della rottamazione: eliminazione di sanzioni, interessi di mora ed aggio di riscossione, regolarizzazione tempestiva della posizione fiscale e da non sottovalutare la possibilità di rateizzazione su un periodo più esteso. Il pagamento prevede l’applicazione degli interessi al tasso del 2% annuo, a decorrere dal 1° novembre 2023.

Di seguito il link per visualizzare la circolare

Circolare n. 04-2025

Circolare n. 03/2025 Assicurazioni obbligatorie contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali

Circolare n. 03/2025 Assicurazioni obbligatorie contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali

Ricordiamo che entro il 31 marzo 2025, le imprese italiane sono tenute a stipulare l’assicurazione obbligatoria contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
L’obbligo di stipulare una specifica copertura assicurativa è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2024 (L.213/2023).
La polizza deve essere sottoscritta da:

  • le imprese con stabile organizzazione sul territorio nazionale iscritte al Registro
    delle Imprese, indipendentemente dallo loro forma giuridica (imprese individuali,
    società di persone, società a responsabilità limitata)

Le disposizioni introdotte non sono invece applicabili agli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile, per i quali l’assicurazione contro tali rischi rimane facoltativa.

La copertura assicurativa, allo stato attuale della normativa, riguarda i danni diretti, subiti a seguito di eventi calamitosi e catastrofali individuati dalla norma: sismi; alluvioni; frane; inondazioni; esondazioni.

I beni previsti dall’art. 2424 primo comma (sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3)) del Codice Civile, ossia le immobilizzazioni materiali, sono i seguenti:

  • terreni e fabbricati;
  • impianti e macchinari;
  • attrezzature industriali e commerciali.

Le polizze possono  essere integrate con garanzie accessorie, come la copertura dei danni indiretti o la perdita di profitti. In conseguenza di questo nuovo obbligo normativo, le imprese possono ricevere un risarcimento in caso di danni provocati da eventi imprevedibili e disastrosi.

Secondo il comma 102 della Legge, con riferimento all’inadempimento da parte delle Imprese dell’obbligo di assicurarsi entro il 31 marzo 2025 contro i rischi catastrofali sopra individuati, si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.

Le imprese che non rispettano l’obbligo di stipulare l’assicurazione contro le calamità naturali possono quindi subire effetti pregiudizievoli nell’assegnazione di dette agevolazioni o contributi pubblici.

Di seguito il link per visualizzare la circolare

Circolare n. 03-2025

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